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Esce a cominciare da questo mese il Bollettino di informazioni e di commenti del Centro Studi CESI. Lo abbiamo voluto chiamare IL SESTANTE perché vuol essere, come è il famoso strumento necessario per la navigazione, un foglio di orientamento nella problematica incombente sull’Italia e sull’Europa, affinché l’evoluzione della società nazionale ed europea possa raggiungere i necessari traguardi secondo precisi valori di libertà ed eguaglianza e attraverso un progetto programmatico volto al superamento delle ideologie liberiste e collettiviste. Si vuol puntare alla realizzazione di una sintesi politica ed istituzionale di giustizia e di efficienza per un autentico sviluppo civile.

Purtroppo la pubblicistica corrente affligge la pubblica opinione soprattutto con il sensazionalismo, lo scetticismo e il pessimismo senza dare spazio alle analisi di proposte rivolte a porre in rilievo gli aspetti positivi di una realtà in evoluzione che può invece avere esiti di autentico progresso civile.

È nostro impegno, attraverso questo foglio far conoscere i contenuti delle analisi, delle valutazioni e delle proposte elaborate dal centro nazionale di studi politici CESI.

Iniziamo con i commenti critici, ma propositivi, riguardanti l’attuale intento di alcune forze politiche solo rivolto ad una riforma costituzionale che mantenga l’attuale superato sistema invece di cambiarlo radicalmente sulla base di un più completo e libero consenso democratico fondato, oltre che sulle espressioni dei partiti, anche sulle competenze delle categorie professionali del lavoro in tutte le sue espressioni.

SOMMARIO DI QUESTO NUMERO

Dal dibattito alla proposta: Indizione della Costituente per la rifondazione dello Stato.

Punti di orientamento: Le tesi governative e le osservazioni critiche del CESI: 1. sul Capo del Governo; 2. sul Parlamento; 2.1 sul numero dei rappresentanti parlamentari; 3. sulla legge elettorale (Camera dei Deputati); 3.1 sulla Camera delle autonomie (ex Senato); 4. sulle infrastrutture e sui settori strategici.

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